QUE SON LAS RUNAS

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¿que son las luras?
Le runas vikingas sono un metodo di divinazione e uno strumento rituale e magico, di
enorme antico.

Si sa poco di sicuro su come è stato utilizzato nelle sue origini, quindi quello che stiamo andando a fare è
Il conteggio è un’interpretazione di ciò che potrebbe essere stato in passato.

Ci sono 24 runas più 1 grezzo, e possono essere realizzati con materiali diversi, come ad esempio
legno, pietre, vetro, conchiglie, ferro, lumache e persino ossa.

EL ORIGEN DE LAS RUNAS
Apparvero per la prima volta come sistema alfabetico tra il primo e il secondo secolo a.C.
Il più antico sistema alfabetO runico è l Futhark antiguo, che è una parola
creato dalle prime lettere delle prime cinco runas (Fehu, Uruz, Thurisaz, Ansuz

Raido e Kano), che fu utilizzato durante il III e l’VIII secolo d.C. dalle popolazioni germaniche
e scandinavo, ma ciò che è davvero interessante di questo alfabeto e che lo rende unico è
che è più di un semplice metodo di scrittura.

Avevano all’epoca e hanno ancora una forte connotazione magica e un lato
misterioso, da cui il suo nome, che deriva dalla radice «run» che segue

hanno nomi astratti.
E’ stato forse a causa di questa particolarità che le runas hanno preso vita, hanno acquisito un
una propria essenza, un’identità, qualcosa di molto più profondo e più impermeabile di una semplice
alfabeto, inoltre, la conoscenza delle runas era limitata a pochi, che
ha contribuito ancora di più a farne una scienza oscura e arcana, misteriosa per la
persone.

E’ noto con notevole certezza che le runas, come abbiamo detto, non sono state utilizzate solo
come sistema alfabetico, ma sono stati usati come risorsa magica dal
Pueblos nordicos y vikingosi. Tutto questo lo possiamo sapere oggi, grazie al più
importante sulla mitologia scandinava e sulle leggende eroiche tedesche che sono arrivate
fino ai giorni nostri: l’Edda poetica, chiamata anche Edda Mayor o Edda di Sædmund,
in cui se ne parla.

Da queste fonti sappiamo che sono state usate come profezie per la divinazione, come
consiglieri, come sigilli magici e anche per la guarigione.

Nonostante tutto quello che sappiamo, l’origine delle rune è ancora piuttosto
incerto, anche se c’è un’antica leggenda, con molte lacune, contenuta in questo
Edda che ne racconta l’origine.

Secondo questa leggenda, le rune non hanno un’origine terrena, ma soprannaturale e divina,
perché sono stati scoperti da Odin in persona.

La leyenda de Odin

Odin, Dio degli Dei, osservava los nueve mundos dal suo trono ad Asgard, poteva vedere tutto
e tutti gli altri, ma c’era una cosa che non si vedeva: il futuro.
Voleva avere la conoscenza e la saggezza assoluta, così questo vuoto lo tormentava,
Ecco perché un giorno decise di scendere ai piedi dell’Yggdrasil, per visitare le Nornas
che erano alle loro radici.
Le Nornas, chiamate Urd, Verdandi e Skuld erano le tessitrici del telaio della vita e
conoscendo il destino di tutti gli Dei e di tutti gli uomini, ai quali Odin
gli hanno chiesto di concedergli il dono di vedere il futuro, ma hanno rifiutato, loro
hanno detto che se era quello che volevo, dovevo andare a vedere il gigante Mimir, il protettore della fuent de la sabiduria e dell’essere più saggio dei nueve mundos.
Tuttavia, fu avvertito di fare attenzione a ciò che desiderava, per molte volte
I desideri, quando si realizzano, non sono quello che ci si aspetta.
Poco prima del suo arrivo, Odin assunse la forma di un vagabondo stanco, e quando arrivò, egli
chiese a Mimir di lasciarlo bere dalla sua fontana, perché era esausto e molto assetato,
ma Mimir, essendo così saggio, non si fece ingannare e disse a Odin che lo avrebbe lasciato bere dal suo
fonte in cambio del pagamento di un prezzo molto alto, il suo occhio sinistro.
Fu così che Odin perse l’occhio e non lo riottenne mai più, poiché accettando l’accordo
con Mimir, prese l’occhio e lo gettò sul fondo della fontana, dove si trova ancora.
Odin poté bere dalla fontana, e non appena l’acqua toccò le sue labbra, vide tutte le
la sfortuna e l’orrore che tutti gli uomini e gli dei avrebbero dovuto affrontare; la
mondo e il proprio destino.
Dopo questo evento, Odin decise di tornare ad Asgard, ma più avanzava in
più era insoddisfatto delle conoscenze acquisite, quindi
che, riesaminando, si rese conto che, per acquisire conoscenza e saggezza, era
necessario per compiere un sacrilegio, e che, se voleva ottenere tutta la saggezza, il sacrilegio
dovrebbe essere enorme.
Così, Odino decise di sacrificarsi per se stesso, così procedette
per pugnalarsi con la propria lancia e appendersi a testa in giù al grande albero di Yggdrasil, per 9 giorni
e nove notti. Durante quel periodo, non mangiava o beveva nulla, l’unica cosa che poteva fare era
conoscere se stesso, e già sull’orlo della disperazione, guardando dentro, Odin
ha scoperto le Runas. Quando questo è successo, ha urlato con grande forza, li ha afferrati, e in questo
momento cadde a terra.
Secondo la mitologia norrena, le Rune, insieme alla poesia e alla magia, hanno fatto di Odinnell’essere più saggio dei nueve mundos.

dice che hidromiel è la bevanda degli dei.
Come morale di questa storia, possiamo dire che non c’è conoscenza senza sacrilegio.
Odin alla scoperta delle Rune